# Cassandra Crossing/ Immuni, Matteo e la privacy sottosopra
(460) --- Matteo Flora riassume Immuni in un ottimo video, ma con una conclusione sorprendente. ------------------------------------------------------------------------ ### Cassandra Crossing/ Immuni, Matteo e la privacy sottosopra ![](https://cdn-images-1.medium.com/max/800/1*ew3OBrWnA_H9ehChl9NvPg.png){.graf-image image-id="1*ew3OBrWnA_H9ehChl9NvPg.png" data-width="313" data-height="175"} *(460) --- Matteo Flora riassume Immuni in un ottimo video, ma con una conclusione sorprendente.* 6 giugno 2020 --- Chi frequenta il vlog di Matteo Flora, l'unico frequentato assiduamente da Cassandra, avrà già avuto il piacere di visionare l'ottimo ed utile [video](https://youtu.be/Bw_wyobUx9M){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://youtu.be/Bw_wyobUx9M" rel="noopener" target="_blank"} riassuntivo su Immuni. Visionarlo è davvero una mezz'ora spesa bene, e Cassandra lo consiglia a tutti. Nella parte conclusiva del video si ricorda che il sistema italiano di contact tracing è sostanzialmente non funzionante per carenza di risorse e di reale implementazione, e che l'app non è di nessuna utilità senza di esso. Si sottolinea anche ripetutamente che l'app è eccezionalmente ben realizzata dal punto di vista informatico, che i sorgenti sono disponibili su Github, che il modello di dati che tenta di implementare è rispettoso della privacy e che gli unici due problemi gravi a riguardo non dipendono dall'app ma dal sistema operativo sottostante e dal lato server. E quindi che Matteo l'ha installata *perché non vede un motivo per non installarla*. Ho dovuto riascoltare per essere sicuro, ma dice proprio cosi'. Ora, non è intenzione di Cassandra criticare una scelta personale e legittima. Ci sono valide motivazioni per installare anche un'app che non può raggiungere l'obbiettivo per cui è stata realizzata, come l'utilità di provarla per un addetto ai lavori, per un recensore, per un semplice curioso, per una quantità di altri legittimissimi motivi. Ma installarla perché "*... non ci sono motivi per non installarla*"? **Che il dio del GDPR mi assista, se c'è**, un'applicazione **si installa se esiste un motivo per farlo**, perché ha un minimo di utilità per l'utente o per gli altri. Ma non si installa un'applicazione inutile e potenzialmente pericolosa perché "*...non ci sono motivi per non farlo*". Dove finisce la minimizzazione dei trattamenti dei dati? \ Dove finisce la riduzione dei vettori e della superficie di attacco?\ Dove finisce il banale consiglio di non installare cose inutili o potenzialmente dannose? Non sono davvero riuscito a capire. E' certamente del tutto legittimo e comprensibile aderire ad un'iniziativa comunque "*politically correct*" per sostenerla, come pure è legittimo decidere di delegare ad altre persone od allo stato la tutela della propria persona. Ma questa è una strada lastricata di buone intenzioni che, magari non sempre, magari solo dopo un lungo cammino, conduce direttamente a ... sapete bene dove! E "*sic stantibus rebus*", da buona paranoica che non vuole riscoprire di essere stata ottimista, Cassandra non la percorrerà. By [Marco A. L. Calamari](https://medium.com/@calamarim){.p-author .h-card} on [June 9, 2020](https://medium.com/p/ed656692a558). [Canonical link](https://medium.com/@calamarim/cassandra-crossing-immuni-matteo-e-la-privacy-sottosopra-ed656692a558){.p-canonical} Exported from [Medium](https://medium.com) on January 2, 2024.