# Cassandra Crossing/ Vedere il presente
\(261\) - Automobili con firmware da aggiornare, software proprietario nel computer di bordo. Che opera all'oscuro dell'utente. Vedere il... ------------------------------------------------------------------------ ### Cassandra Crossing/ Vedere il presente ![](https://cdn-images-1.medium.com/max/800/1*5O-7Eqvx-IbD_bhiW3-dyA.png){.graf-image image-id="1*5O-7Eqvx-IbD_bhiW3-dyA.png" data-width="600" data-height="338" is-featured="true"} *(261) - Automobili con firmware da aggiornare, software proprietario nel computer di bordo. Che opera all'oscuro dell'utente. Vedere il presente, sotto la carrozzeria degli oggetti d'uso quotidiano.* 23 ottobre 2012 --- Si dice che il dono dei profeti sia vedere il futuro, almeno limitatamente ad un periodo od un fatto, e magari solo in maniera confusa e sfuocata. Tale era il dono della figlia di Priamo e delle sue emule terrene. Di alcune persone particolarmente capaci od intuitive si dice che nel loro campo sono "profeti", mentre il termine più esatto sarebbe probabilmente "innovatori": persone che, guardando il presente, riescono non solo ad immaginare ma anche a realizzare un brandello di profezia materializzata, una invenzione appunto. Una novità costruita partendo dal presente e dal lavoro di tutti coloro che il presente hanno contribuito a creare. Ma "vedere il presente" sembra una banalità, quasi una tautologia, una cosa che tutti fanno sempre, di cui tutti sono capaci. Beh, non è proprio cosi. Vedere il presente, in tutte le sue sfumature ed aspetti non evidenti è esercizio difficilissimo, e che quando riesce non viene sempre considerato dote profetica od almeno intuitiva. Viene spesso preso sottogamba e definito "paranoia". Ovviamente, a parere di chi scrive, non lo è.Continuare a considerare alcuni oggetti comuni e familiari solo versioni migliorate di quelli di un recente passato significa chiudere gli occhi e rifiutarsi di vedere ciò che ci circonda. La maggior parte degli oggetti di uso comune che fanno parte del nostro quotidiano hanno solo la forma e la funzionalità principale di quelli di dieci o venti anni or sono. Il vostro cellulare è un computer programmato e controllato via radio anche da remoto, che vi permette di telefonare utilizzando una SIM che a sua volta viene programmata da remoto per eseguire operazioni che non devono (per progetto) essere percepite dall'utente. I vostri computer... Beh, se già non ne siete convinti lasciamo perdere, ma ricordatevi che anche iPad ed i lettori di ebook sono computer a tutti gli effetti, con le stesse "caratteristiche" dei telefoni. È notizia recente un esempio ancora più azzeccato: le autovetture che si autoaggiornano. Le persone della mia generazione si ricordano di auto fatte di ferro, con motori meccanici con qualche parte elettrica. Poi i primi componenti in parte elettronici sono apparsi, ma si trattava di elettronica industriale non programmabile. Poi le prime centraline di accensione e carburazione, queste sì programmabili, con grande gioia e guadagno di chi vendeva una EEPROM modificata a 500 euro. Al contrario, le macchine in vendita oggi non sono nemmeno in grado di cominciare ad avviarsi se gli svariati computer di bordo non sono operativi ed eseguono i loro programmi, parlandosi spesso anche tra loro. Oggi, quando portate l'auto a fare il tagliando, le vengono molto spesso praticati, ovviamente a vostra insaputa (tanto non ve ne frega niente), aggiornamenti software di quello che sulle vetture di lusso viene definito C.O.S. --- Car Operating System (sistema operativo per auto), e sulle utilitarie "software". Non si tratta di accensioni elettroniche programmate con 16 kB di memoria, ma per le stesse [dichiarazioni autocelebrative](http://www.extremetech.com/extreme/125621-mercedes-benz-over-the-air-car-updates){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://www.extremetech.com/extreme/125621-mercedes-benz-over-the-air-car-updates" rel="noopener" target="_blank"} delle case automobilistiche, di "milioni di righe di codice". Codice proprietario ed industriale, ovviamente, chiuso ed oscuro nelle sue funzionalità, non ispezionabile e perciò di livello qualitativo pari a quello che la casa automobilistica vuole realizzare e può permettersi. Dulcis in fundo, ormai collegare una autovettura alle reti informatiche WiFi e telefoniche 3G-UMTS ha costi per l'acquirente minori di 100 dollari, e quindi sempre più vetture, partendo da quelle più lussuose, sono in grado di [ricevere e trasmettere informazioni](http://www.wired.com/autopia/2012/08/sprint-dodge-ram-uconnect/){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://www.wired.com/autopia/2012/08/sprint-dodge-ram-uconnect/" rel="noopener" target="_blank"} sia attraverso la Rete che direttamente via connessione telefonica. E parliamo di una funzionalità di connessione a prezzo decrescente e soprattutto ad utilità crescente per il fabbricante. Tempo 5, massimo 10 anni e sarà anche nelle utilitarie. Di poche settimane fa è l'[annuncio](http://www.wired.com/autopia/2012/09/tesla-over-the-air/){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://www.wired.com/autopia/2012/09/tesla-over-the-air/" rel="noopener" target="_blank"} che la sedan Model-S di Tesla Motors sta per ricevere via radio il primo aggiornamento firmware automatico (e non rifiutabile) da parte della casa madre. E, tanto per capire complessità e dimensione, parliamo di un upgrade che dura due ore. Intendiamoci, personalmente sono affascinato dai veicoli completamente elettrici della Tesla (ed anche dalla figura dello [scienziato](http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla" rel="noopener" target="_blank"} da cui hanno ereditato il nome) ed avere un [Roadster](http://www.teslamotors.com/roadster){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://www.teslamotors.com/roadster" rel="noopener" target="_blank"} in un garage mi è impedito solo dal prezzo di ciascuno dei due beni. Sarebbe interessante poter avere i dettagli di questo aggiornamento, e capire quali automatismi siano previsti per poter ripristinare il vecchio software se l'aggiornamento avesse problemi, o se il figlio brufoloso del vostro vicino decidesse di sperimentare un software modificato inviandovelo dal suo router casalingo. Certamente queste protezioni ci saranno e saranno definite "infallibili ed a prova di hacker". Ed ovviamente è solo per "motivi di sicurezza" che "non vengono fornite informazioni agli acquirenti" che "non acquistano il software insieme alla macchina", ma solo una "licenza d'uso limitata" a quel solo veicolo. Un po' come gli altri software commerciali che ci circondano e che vengono spesso e ripetutamente violati da ragazzini che vogliono divertirsi, ma anche, e sempre più spesso, da cybercriminali. Ed ovviamente le funzionalità non primarie e nascoste di questi oggetti non saranno al servizio solo dei fabbricanti, ma anche della autorità e dei governi che ne richiederanno l'utilizzo, dei criminali che riusciranno ad abusarne e, forse, in qualche raro caso e proprio se tutti gli altri saranno d'accordo, anche di chi si crede orgoglioso proprietario ed invece è l'ultima ruota del carro. Forse nei futuri contratti l'acquirente sarà definito "proprietario limitato" o "proprietario a sua insaputa". Per cui, siete proprio sicuri di vedere sempre il vostro presente? O non sarebbe il caso di essere più parsimoniosi nel distribuire il titolo di "paranoici" (che resta comunque sempre una virtù) e cominciare ad aguzzare gli occhi? **Preoccupandosi di vedere, tanto per cominciare, il volto nascosto ma reale di tanti familiari oggetti quotidiani.** ------------------------------------------------------------------------ *Originally published at* [*punto-informatico.it*](http://punto-informatico.it/3630825/PI/Commenti/cassandra-crossing-vedere-presente.aspx){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://punto-informatico.it/3630825/PI/Commenti/cassandra-crossing-vedere-presente.aspx" rel="noopener" target="_blank"}*.* ------------------------------------------------------------------------ [Scrivere a Cassandra](mailto:%20cassandra@cassandracrossing.org){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="mailto:%20cassandra@cassandracrossing.org" rel="noopener ugc nofollow" target="_blank"} --- [Twitter](https://twitter.com/calamarim){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://twitter.com/calamarim" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener" target="_blank"} --- [Mastodon](https://mastodon.uno/@calamarim){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://mastodon.uno/@calamarim" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener" target="_blank"}\ [Videorubrica "Quattro chiacchiere con Cassandra"](https://www.youtube.com/user/orogong/videos){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://www.youtube.com/user/orogong/videos" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener" target="_blank"} \ [Lo Slog (Static Blog) di Cassandra](http://www.cassandracrossing.org/){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://www.cassandracrossing.org/" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener" target="_blank"} \ [L'archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero](https://medium.com/@calamarim){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://medium.com/@calamarim" rel="noopener" target="_blank"} ***Licenza d'utilizzo****: i contenuti di questo articolo, dove non diversamente indicato, sono sotto licenza Creative Commons Attribuzione --- Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-SA 4.0),* tutte le informazioni di utilizzo del materiale sono disponibili a [questo link](https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener" target="_blank"}*.* By [Marco A. L. Calamari](https://medium.com/@calamarim){.p-author .h-card} on [April 23, 2023](https://medium.com/p/971a6bdca6ef). [Canonical link](https://medium.com/@calamarim/cassandra-crossing-vedere-il-presente-971a6bdca6ef){.p-canonical} Exported from [Medium](https://medium.com) on January 2, 2024.