# Cassandra Crossing/ La libertà è schiavitù
(65) ---  Il tecnocontrollo porterà ad una riduzione della criminalità? E se questo avviene calpestando i diritti civili sarà ancora un... ------------------------------------------------------------------------ ### Cassandra Crossing/ La libertà è schiavitù ![](https://cdn-images-1.medium.com/max/800/1*5O-7Eqvx-IbD_bhiW3-dyA.png){.graf-image image-id="1*5O-7Eqvx-IbD_bhiW3-dyA.png" data-width="600" data-height="338" is-featured="true"} (65) ---* Il tecnocontrollo porterà ad una riduzione della criminalità? E se questo avviene calpestando i diritti civili sarà ancora un vantaggio? In Italia c'è chi risponde di sì ad entrambe le domande.* 12 gennaio 2007 --- I metodi di "1984" sono utilizzati dal governo? Fanno parte dei metodi usati dalla nostra classe politica? Rappresentano la direzione dell'evoluzione della società digitale italiana? Dando oggi via libera al Cassandra-pensiero e fissando l'attenzione sulle recenti novità legislative riguardanti la Rete sembrerebbe proprio di sì. Alcuni dei 24 lettori di questa rubrica ricorderanno gli slogan che il Partito descritto da [Orwell](http://it.wikipedia.org/wiki/George_Orwell){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://it.wikipedia.org/wiki/George_Orwell" rel="noopener" target="_blank"} in [1984](http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28romanzo%29){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://it.wikipedia.org/wiki/1984_%28romanzo%29" rel="noopener" target="_blank"} affigge su tutti i muri: *LA GUERRA E' PACE* *LA LIBERTA' E' SCHIAVITU'* *L'IGNORANZA E' FORZA* Il primo slogan, "La guerra è pace", si materializza nella visione della vita in Rete come continua guerra contro criminali, terroristi e pedofili. Questa visione permea le parole e le azioni della classe politica italiana, come pure di molte altre nazioni che si dicono "democratiche" e che si ergono a paladini della libertà in altri paesi non democratici, ad esempio in Cina. Il secondo slogan "La libertà è schiavitù" è perfettamente rappresentato in una recente quanto mirabile dichiarazione del Ministro delle Comunicazioni Gentiloni, già citata nella [precedente release](http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1834213){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1834213" rel="noopener" target="_blank"} di questa rubrica: *"Internet è una straordinaria fonte di informazione ed un motore dell'innovazione. Per difendere la libertà contro ogni tentazione di censura preventiva e generalizzata, peraltro impraticabile, occorre colpire in modo certo ed efficace chi ne fa un uso criminoso contro i bambini"* Colpirlo come? Ovviamente controllando e censurando preventivamente la Rete.La libertà di navigare in Rete senza essere costantemente ed eternamente monitorati rappresenta quindi nel pensiero del Ministro una schiavitù; per fortuna la sua pronta reazione censoria e di tecnocontrollo ce ne libererà restituendoci la vera libertà, quella di scegliere le suonerie da comprare per i nostri cellulari. Il terzo slogan "L'ignoranza è forza" si ritrova nell'atteggiamento che la classe politica da sempre ha nei confronti della Rete, cioè quello di considerarla un mero fatto tecnico che la loro superiore volontà "politica" può e deve controllare, affidandone poi i "dettagli" realizzativi a "tecnici", certo bravi e competenti ma del tutto estranei ai processi decisionali. Il seguente brano, sempre del ministro Gentiloni ne è un esempio: *"Sono soddisfatto perché saranno proprio gli Internet Provider a collaborare con la Polizia Postale e delle Comunicazioni per oscurare i siti illegali"* Una visione di questo tipo è brutale in quanto ignora (non considera oppure non conosce) la realtà ed il funzionamento della Rete, e si rende forte del proprio potere per redimere e guidare in maniera illuminata i provider, anche loro percepiti come "complici" di pedofili e terroristi nell'eterna guerra contro i cattivi che popolano la Rete. Il tutto per assicurare pace e tranquillità ai bravi cittadini, ai loro figli e ai loro nipoti.Ci stiamo muovendo verso una società dotata di una architettura tecnologica e legale che crea un mondo in cui "disubbidire" (cioè prendere iniziative non totalmente e pienamente conformiste) sarà tecnicamente sempre più difficile. Questo è per un verso desiderabile, per un altro pericolosissimo.Per i cittadini della Rete il vantaggio di avere (posto che sia realizzabile) meno criminali in Rete è incommensurabilmente più piccolo dello svantaggio di avere i propri diritti civili (libertà, privacy) completamente ed eternamente rimossi. Forse molti non avrebbero da obbiettare se questa architettura impedisse a terroristi di far saltare edifici, od a pedofili di violentare bambini, il tutto senza produrre abusi, derive autoritarie e paternalistiche, società sempre più autoritarie. Ma la richiesta che viene fatta ai cittadini è in realtà: *"Permetteteci di fare qualsiasi cosa per la vostra sicurezza, abbiate fiducia in noi. Noi sappiamo cosa è meglio per voi e lo facciamo solo nel vostro interesse. Non abuseremo mai di questo potere, ma anzi impediremo a chiunque di farlo."* La storia ci insegna che così non è, che un potere assoluto corrompe in maniera assoluta. Il [tecnocontrollo](http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1778518){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1778518" rel="noopener" target="_blank"} totale, di cui la censura della Rete è un tassello, è un potere di questo tipo; non deve essere ammesso, qualunque sia il presunto beneficio a cui possa portare. Chi ritiene che lottare contro i criminali ne sia una giustificazione sta ingannando se stesso e facendo il proprio e l'altrui danno. Leggete (o rileggete) Orwell, è sempre più attuale ed ha molto da insegnare, come il suo messaggio finale: *"Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l'uno dall'altro e non vivono soli, ad un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto. Dall'età del livellamento, dall'età della solitudine, dall'età del Grande Fratello, dall'età del Bispensiero... tanti saluti!"* Un saluto anche da parte mia. ------------------------------------------------------------------------ *Originally published at* [*punto-informatico.it*](http://punto-informatico.it/1844823/PI/Commenti/cassandra-crossing-liberta-schiavitu.aspx){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://punto-informatico.it/1844823/PI/Commenti/cassandra-crossing-liberta-schiavitu.aspx" rel="noopener" target="_blank"}*.* ------------------------------------------------------------------------ [Scrivere a Cassandra](mailto:%20cassandra@cassandracrossing.org){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="mailto:%20cassandra@cassandracrossing.org" rel="noopener ugc nofollow" target="_blank"} --- [Twitter](https://twitter.com/calamarim){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://twitter.com/calamarim" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener noopener noopener" target="_blank"} --- [Mastodon](https://mastodon.uno/@calamarim){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://mastodon.uno/@calamarim" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener noopener noopener" target="_blank"}\ [Videorubrica "Quattro chiacchiere con Cassandra"](https://www.youtube.com/user/orogong/videos){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://www.youtube.com/user/orogong/videos" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener noopener noopener" target="_blank"} \ [Lo Slog (Static Blog) di Cassandra](http://www.cassandracrossing.org/){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="http://www.cassandracrossing.org/" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener noopener noopener" target="_blank"} \ [L'archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero](https://medium.com/@calamarim){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://medium.com/@calamarim" rel="noopener" target="_blank"} ***Licenza d'utilizzo****: i contenuti di questo articolo, dove non diversamente indicato, sono sotto licenza Creative Commons Attribuzione --- Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-SA 4.0),* tutte le informazioni di utilizzo del materiale sono disponibili a [questo link](https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it){.markup--anchor .markup--p-anchor data-href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it" rel="noopener ugc nofollow noopener noopener noopener noopener" target="_blank"}*.* By [Marco A. L. Calamari](https://medium.com/@calamarim){.p-author .h-card} on [September 9, 2023](https://medium.com/p/7e94c7d329d9). [Canonical link](https://medium.com/@calamarim/cassandra-crossing-la-libert%C3%A0-%C3%A8-schiavit%C3%B9-7e94c7d329d9){.p-canonical} Exported from [Medium](https://medium.com) on January 2, 2024.