Spiccioli di Cassandra/ La Forza di un Geek

(273) — Per farsi una risata “con la” e “della” tecnologia. Divertissement per veri smanettoni.


Spiccioli di Cassandra/ La Forza di un Geek

(273) — Per farsi una risata “con la” e “della” tecnologia. Divertissement per veri smanettoni.

15 febbraio 2013 — In questi tempi cupi basta poco per far sorridere Cassandra: una vignetta azzeccata su un giornale, una battuta di Crozza, o meglio ancora una vignetta geek su XKCD. Immaginate l’allegria di trovarsi improvvisamente in una situazione divertente sotto ben tre punti di vista diversi. Ancora oggi, a tre giorni di distanza, Cassandra ridacchia ripensandoci.Condividere è d’obbligo, quindi.

Ma, un avvertimento ai naviganti, è una cosetta geek: sì, proprio quella razza di gente strana, talvolta hacker ma più spesso solo flippata per la tecnologia, l’informatica, i gadget o tutte e tre le cose inseme.

L’umorismo è “trilaterale” in quanto:- è una cosa completamente inutile;- è ottenuta a spese di mezzi tecnici abbastanza sofisticati;- fa riferimento alla mitologia geek,e l’effetto sorpresa è la ciliegina sulla torta!Allora, quelli di voi che non lo sanno già, o non hanno capito e hanno un computer sottomano, aprano una consolle, la ingrandiscano al massimo e scrivano:

L'avevate già visto prima? Ben per voi.

Vi è andata bene e l'effetto sorpresa ve lo siete goduto? Allora beati voi.

Se non siete stati beati o fortunati, trovate la "soluzione" qui e qui.

Adesso una domanda: quanto tempo avete riso?

Il vostro quoziente geek (se esistesse una cosa del genere) sarebbe il numero di minuti, più il numero di amici a cui l'avete mandato.

Ma a maggior cimento dei 24 indefettibili lettori, alcune considerazioni.

Dietro a tutto questo c'è parecchio lavoro di una persona con competenze tecniche di un certo profilo, e con la voglia di scherzare.

È un fancazzista che non ha di meglio da fare e che odia il suo lavoro? Certo, qualcuno la penserà proprio così, ma sbagliando. Al contrario, è un segno di amore per il proprio lavoro.

Il conte Mascetti no, perché aveva un'altra idea fissa, ma l'architetto Melandri, se fosse vivo, capirebbe perfettamente e ne godrebbe anche senza essere un esperto di computer.

Vale la pena di ridere su una stupidaggine come questa con tutti i problemi che la Rete ed i suoi cittadini vivono ogni giorno?

Decisamente sì, ridere di sè stessi è benefico, ed anche una dimostrazione di Forza. E fornisce spesso quelle energie indispensabili per fare qualcosa di più.

Per finire in bellezza, im-per-di-bi-le, guardate quello che sullo stesso tema riescono a fare delle persone che certo non sono flippate per il computer, ma che amano il loro lavoro ed anche scherzare in maniera elegante su se stessi.

Cliccate qui.


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By Marco A. L. Calamari on June 22, 2023.

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